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Le detrazioni per le ristrutturazioni nel modello 730 precompilato 2021

Pubblicato da SAP RE il 28 Maggio 2021
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Anche quest’anno sarà possibile portare in detrazione nel 730 precompilato 2021 le spese per i lavori di ristrutturazione. Vediamo come detrarre tali spese dalla dichiarazione dei redditi

Nella sezione III A del quadro E nei righi dall’E41 ll’E43 del modello precompilato 730/2021 è possibile segnalare le spese per le ristrutturazioni effettuate dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2020. La detrazione è del 50% per un tetto massimo di spesa di 96 mila euro.

La detrazione spetta in relazione alle spese sostenute per i seguenti interventi di recupero del patrimonio edilizio:

  • interventi di manutenzione straordinaria sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulleloro pertinenze;
  • interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sulle parti comuni di edifici residenziali;
  • interventi di restauro e risanamento conservativo;
  • interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, a condizione che sia stato dichiarato lo stato di emergenza;  
  • interventi finalizzati alla cablatura degli edifici, al contenimento dell’inquinamento acustico, all’adozione di misure di sicurezza statica e antisismica degli edifici, all’esecuzione di opere interne;
  • interventi relativi alla realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali, anche a proprietà comune;
  • ulteriori interventi quali, ad esempio, quelli di bonifica dall’amianto o quelli finalizzati alla prevenzione di atti illeciti da parte di terzi o all’eliminazione delle barriere architettoniche, oppure interventi di esecuzione di opere volte ad evitare gli infortuni domestici.

Documenti da presentare per detrazione fiscale ristrutturazione 2021

In vista di possibili controlli, è importante conservare tali documentare da presentare per la detrazione fiscale delle ristrutturazioni 2021.

Per gli immobili oggetto di ristrutturazione occorrono:

  • abilitazioni amministrative dalle quali risulti la tipologia dei lavori effettuati e la data del loro inizio o, in assenza, autocertificazione che attesti la data di inizio e la detraibilità delle spese sostenute;
  • fatture di spesa;
  • bonifico bancario o postale (anche on line);
  • altra documentazione per le spese non pagabili con bonifico bancario;
  • dichiarazione dell’Amministratore condominiale che attesti di aver adempiuto a tutti gli obblighi di legge e che certifichi la somma corrisposta dal condomino e la detrazione spettante (In assenza di Amministratore è necessario possedere copia di tutta la documentazione);
  • atto di cessione dell’immobile, se la detrazione viene mantenuta anche dopo la vendita;
  • copia della comunicazione inviata al Centro Operativo di Pescara per i lavori iniziati prima del 1° gennaio 2011 e copia della ricevuta postale della raccomandata con cui è stata inviata.

Per l’acquisto o la donazione di un immobile ristrutturato servono: 

  • atto di acquisto o donazione;
  • copia della documentazione conservata da chi ha effettuato la spesa.

Per un immobile acquisito in eredità occorrono:

  • autocertificazione dalla quale risulti la detenzione materiale e diretta del bene;
  • autocertificazione con la quale si attesta la condizione di erede.

Fonte: Idealista.it

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